LEGGI L'INFORMATIVA FEDERTREK RIGUARDO LE ESCURSIONI





AGGIORNAMENTO PROGRAMMA 2021



La situazione nazionale si sta avviando verso la normalità, questo ci porta  ad una visione positiva per le nostre attività.
Abbiamo realizzato il programma escursionistico per il 2021.
Alcuni giorni prima di ogni escursione, sarà pubblicata la locandina dove sono riportate in dettaglio le caratteristiche tecniche dell'escursione e quindi solo in quel momento saranno aperte le prenotazioni.

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Domenica 24 ottobre 2021 - Trekking, Yoga e Meditazione - terzo appuntamento


Laghetto Granieri, Nettuno.

Montagna Libera, propone il secondo appuntamento dedicato al Trekking, allo Yoga ed alla Meditazione, per ritrovare il
proprio benessere psicofisico e l’equilibrio tra corpo e mente.
Il programma prevede una camminata nel bosco nello spettacolare scenario del LAGHETTO GRANIERI, dove sarà possibile entrare a contatto con diverse specie di animali e specie arboree. Al termine della camminata praticheremo Yoga e ci rilasseremo meditando con Stefania.

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Domenica 31 ottobre 2021 - La piramide etrusca


Bomarzo

Castello di Colle Casale, conosciuto come Torre di Chia, è situato sulla sinistra del Fosso
Castello, detto anche Fosso Rio. Le rovine del Castello, visibili da una ampia zona circostante,
sorgono nel territorio comunale di Soriano nel Cimino, vicino alla frazione di Chia. I ruderi
comprendono una cinta muraria merlata, di forma irregolare, che circonda i resti di un castello
posti quasi sul limite di un dirupo naturale. La cinta muraria è segnata da 2 torri a base
pentagonale, la prima delle quali, all’ingresso dell’area, è alta 42 metri. Negli anni ‘60, durante
le riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo”, Pier Paolo Pasolini visitò la torre medievale
in stato di abbandono e ne rimase affascinato, tanto che a questo luogo dedica gli ultimi versi
del “Poeta delle Ceneri”. Nel 1970 Pasolini riesce ad acquistare Colle Casale, con la sua Torre,
e ne fa una residenza a ridosso dei ruderi dell’antico castello. Inizia una fase di recupero
dell’intero complesso, il cui valore oggi abbraccia una storia che parte dal medioevo e arriva
fino alla cultura del XX secolo. Oggi, (si dice) che il Castello ha un altro proprietario. A poca
distanza dalla civiltà e dalle principali vie di comunicazione, si trova, celata alla vista dalla
folta vegetazione di faggi e querce, forre e dirupi tufacei, uno dei più suggestivi monumenti
la piramide etrusca di Bomarzo
Gli archeologi concordano nell’attribuire alla piramide la funzione di altare rupestre. Luogo di
culto, dunque, di certo risalente al VI-VII secolo a.C. ma forse ancora più antico. La piramide
di Bomarzo è un gigantesco masso trachitico staccatosi dalla sovrastante parete di roccia
vulcanica con gradini intagliati nella roccia. A oggi sono stati portati alla luce ventisei gradini,
ma è probabile che al di sotto della vegetazione e del terreno ne siano nascosti altri.


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Giovedì 30 settembre / Domenica 3 ottobre 2021 - Il cammino dei Briganti


Il Cammino dei Briganti è percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ).

La nostra proposta è di percorrere le prime 4 tappe ( le più interessanti) con partenza da Sante Marie e arrivo a Risciolo.

La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino di 7 giorni, tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

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IL GIORNALINO DI MONTAGNA LIBERA

ULTIMO NUMERO: Roccantica, il trekking degli eremi